MIART

17 - 19 April 2026 
Overview

 

Stand H04 - H06

Sezione Established

Allianz MiCo, South Wing - Level 0

 

VIP preview 16 aprile 2026

 

Apertura al pubblico:

Venerdì e Sabato ore 11.30 – 20.00
Domenica ore 11.00 – 19.00 

 

 
Press release

Ritratti e autoritratti dall’ottocento al contemporaneo 

Dipinti, sculture e opere su carta

 

 

In occasione della prossima edizione di MIART del 2026, la galleria Maurizio Nobile Fine Art presenta un progetto espositivo dedicato al ritratto e all’autoritratto tra XIX e XX secolo. Le opere esposte saranno circa una ventina, organizzate in una sorta di continuità spazio-temporale, con una particolare attenzione agli anni Venti e Trenta del Novecento.

La galleria inaugurò la sua prima mostra sul ritratto nel 2008, Visage en pose, a cura di Eugenio Busmanti avviando un percorso di ricerca che, nel corso di quarant’anni di attività si è progressivamente consolidato attorno al tema del ritratto.  Da questa prima esposizione è nata una tradizione che è rinnovata di anno in anno, culminata con l’ultima mostra, La bellezza del ritratto, inaugurata nel novembre del 2025, dedicata al tema del ritratto dal Cinquecento al Contemporaneo.

Attraverso un nucleo selezionato di dipinti e sculture, il progetto intende evidenziare come il ritratto possa oscillare tra adesione al dato reale e deformazione espressiva, fino a giungere alle soluzioni più eccentriche o caricaturali come il Ritratto virile di Francesco Spanghero.

L’autoritratto, in particolare, spinge l’artista a una presa di consapevolezza del proprio aspetto interiore per tradursi in una dichiarazione esistenziale. In questa direzione si collocano gli autoritratti di Giovanni Colacicchi e di Giulio Vito Musitelli, opere di impostazione differente, ma accomunate dalla capacità di dialogare con lo spettatore in maniera intensa e diretta.

A conclusione di questo percorso, il progetto si apre alla contemporaneità con un dipinto di Augusto Gadea, artista uruguaiano con il quale la galleria sta curando un progetto dedicato alla fragilità dell’uomo indagata attraverso il ritratto dal vero.