Di nuovo insieme ... e per sempre

L'Angelo dell'Annunciazione ritrova il suo "pendant"

Siamo  felici di annunciare questa importante acquisizione del Szépművészeti Múzeum di Budapest, e di sapere che, dopo oltre 100 anni, l'Angelo e la Vergine dell'Annunciazione del Marrina (alias Lorenzo di Mariano, 1476-1534) siano nuovamente insieme ...questa volta per sempre!

Separati in data imprecisata dal loro luogo di origine - forse il monastero di San Girolamo in Campansi-, l'Angelo dell'Annunciazione venne acquisito nel 1895 dal Museo di Budapest presso il mercante Emilio Costantini di Firenze . Dopo un lungo peregrinare in collezioni private straniere, tra cui quella prestigiosa dell'olandese Otto Lanz, nel 2017, la Vergine fu acquisita dalla nostra galleria. Sottoposta a un delicato restauro allo scopo di riportarla al suo splendore originario, l'opera fu presentata all'edizione 2020 di TEFAF-Maastricht.

La Vergine, grande poco più del naturale, con il suo manto disseminato di stelle a otto punte recante ancora tracce di doratura e cromia originali, è certamente una delle nostre scoperte più avvincenti. Variamente attribuita a Agostino di Duccio e Matteo Civitali, il legame col suo pendant a Budapest e al nome del suo autore si è nel tempo affievolito, fino quasi a cancellarsi. È grazie alle ricerche e gli studi di Gabriele Fattorini, Giancarlo Gentilini e Lorenzo Principi se l'opera è stata correttamente ricondotta al genio dello scultore senese e messa nuovamente in relazione al suo bellissimo Angelo.

 

Grazie alla collaborazione con i curatori del Museo di Budapest, e in particolare della Dottoressa Miriam Szőcs, questa vicenda ha avuto il suo lieto fine.

 

Il fascino del nostro lavoro risiede anche in questo.

 

TO SEE THE ANGEL IN BUDAPEST

 

 Per consultare il dossier dedicato alla nostra scultura.

9 Maggio 2023